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Il Cenacolo Pitagorico Adytum è un'Associazione culturale senza fini di lucro, formata da alcuni studiosi che condividono gli ideali tradizionali nella ricerca metafisica, storica e metastorica, e negli studi umanistici.

La nostra posizione nei confronti del Sacro è rigorosamente in sintonia con gli insegnamenti tramandati dagli Antichi Maestri, le cui esperienze spirituali trovano la loro concretezza nello studio della simbologia, nella pratica della teurgia e nella profonda osservazione e conoscenza della Natura. Poiché siamo convinti che ogni 'mistero' della vita (fisica e spirituale) possa trovare delle risposte nell'intima interiorità dell'essere umano, abbiamo adottato anche noi – come punto di partenza per il processo evolutivo della conoscenza – l'apoftegma «nosce te ipsum», attribuito ai Sette Sapienti e inciso sul frontone del tempio di Apollo in Delfi. L'uomo possiede, nella 'centralità' del suo Essere, le energie psicofisiche e spirituali per realizzare il cosiddetto "salto di qualità", perciò esortiamo il ricercatore della Vita spirituale a sgrossare la "pietra grezza" per trasfigurarla nel trasparente cristallo di un'Anima spirituale.

Non è nostra intenzione fare facili proselitismi, d'altra parte riteniamo un sacro dovere sottoporre le nostre idee all'attenzione di chi ricerca altri orizzonti spirituali. Abbiamo costituito, perciò, una piccola associazione che pubblica una rivista, «Atrium – Centro Studi Metafisici e Umanistici», e dei libri ad indirizzo filosofico, storico e umanistico: il Cenacolo Pitagorico Adytum si sostiene con gli abbonamenti alla Rivista, la vendita dei libri e le quote associative alla Schola.

La rivista «Atrium» propone anche ipotesi di ricerca nel campo metafisico senza assumere tuttavia atteggiamenti che si caratterizzano in esoterismi di bassa lega o intellettualismi religiosi; vogliamo sperare d'essere un punto d'incontro per tutti quelli che desiderano approfondire le tematiche di natura filosofica e spirituale. Per chi è interessato ad andare 'oltre' lo studio teorico e approfondire praticamente le problematiche che la vita riserva all'uomo, suggeriamo la Scuola pitagorico-pansofica della Rosa d'Oro.

 

Schola Rosae Aureae

Nel momento stesso in cui la coscienza si evolse, ed è stata in grado di riflettere in se stessa e sui misteri dell'Universo, sorsero i primi interrogativi sul significato dell'esistenza e sugli scopi ultimi della Vita e del Creato. Con il primo 'risveglio' della coscienza, l'uomo ha percepito l'innato impulso di esplorare la Natura alla ricerca dei Valori assoluti dell'Esistenza. Ben presto, si accorse che essi erano occultati nell'essenza stessa delle cose, nel Tutto Assoluto. L'uomo si rese cosciente di non poter cogliere l'essenza delle cose con i soli mezzi fisici, in quanto i sensi fisici percepiscono unicamente le forme, le 'apparenze' del mondo, ovvero i caratteri provvisori e relativi della materia. Con il tempo, e il maturare della coscienza, l'uomo si accorse di possedere (oltre ai sensi fisici) anche un quid, una 'antenna' ultrasensibile che è in grado di collegarlo alle dimensioni extramondane, spirituali. L'obiettivo primario di un ricercatore spirituale, un autentico metafisico, è quello di ritrovare in se stesso gli 'strumenti' adatti per riuscire ad elevare il proprio «stato di coscienza» e percepire (coscientemente) le realtà che sono intrinseche nell'intima essenza dell'Esistente. I Saggi dell'antichità riuscirono ad identificare gli 'strumenti' per migliorare la struttura umana (corpo, mente, anima) con l'uso pratico di specifiche tecniche mentali (osservazione, meditazione, riflessione e attivazione della memoria profonda) e con mirati 'rituali' spirituali.

La Scuola pitagorico-pansofica della Rosa d'Oro si prefigge d'indicare – senza deviazioni religiose, senza fumose pratiche 'occulte' e spiritistiche, senza pseudo misticismi – la Via possibile per realizzare esperienze spirituali e trascendenti. Nella Confraternita pitagorico-pansofica non si applicano imposizioni dogmatiche o pretese verità 'rivelate': il ricercatore spirituale, secondo il nostro criterio di valutazione, deve ritrovare in se stesso, con la propria volontà inflessibile, le 'energie' spirituali e psichiche che gli permettono di pianificare la Via della Conoscenza ed avere una lucida visione del Tutto metafisico.

Per informazioni più dettagliate suggeriamo di contattare (con e-mail o telefonicamente) il nostro garante italiano, Giulio Maganzini, c/o la sede del Cenacolo Pitagorico Adytum, Fraz. Longhi 37, 38046 Lavarone (TN).

Tel.-Fax: 0464 780106

info@cenacoloumanisticoadytum.it